Consiglio di Amministrazione

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Il Consiglio di Amministrazione è composto dal presidente del consorzio di bonifica, che lo presiede, e da altri quattro membri eletti dal consiglio dei delegati con voto limitato a uno. Uno dei membri, indicato dal presidente, esercita le funzioni di vice presidente.

Data:

12 Dicembre 2023

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Competenze

(art. 26 L.R. n° 6/2008 – Art. 8 Statuto consortile)

Il Consiglio di Amministrazione è l'organo esecutivo del consorzio di bonifica e le sue funzioni sono indicate dallo statuto. Esso resta in carica sino alla durata del Consiglio dei Delegati così come previsto dal comma 2° dell'art. 6 del vigente Statuto.

Il Consiglio di Amministrazione è l'organo esecutivo del Consorzio di Bonifica e cura l'attuazione degli indirizzi, degli obiettivi e dei programmi stabiliti dal Consiglio dei Delegati definendo le direttive generali circa le modalità e i tempi di attuazione dei programmi approvati dal Consiglio dei Delegati. In tale ambito definisce gli obiettivi da conseguire e le priorità da attuare da parte dell’Amministrazione, verificando la rispondenza dei risultati dell’attività amministrativa e della gestione agli indirizzi impartiti.

Al Consiglio di Amministrazione inoltre spetta:

  • deliberare sulla nomina dei rappresentanti del Consorzio presso enti o altre istituzioni, che ne prevedono la partecipazione per legge o per Statuto, cui deve essere data notizia all'Assessorato Regionale competente in materia di Agricoltura;
  • riferire annualmente, attraverso apposita relazione al Consiglio dei Delegati, il quale dovrà procedere alla trasmissione all’Assessorato Regionale competente in materia di agricoltura nei modi previsti dal precedente art. 7, sull’andamento della gestione indicando gli obiettivi e le priorità da conseguire e i risultati raggiunti;
  • deliberare, su proposta del Direttore Generale, sulla quantificazione delle risorse finanziarie e strumentali da destinare alle diverse finalità. Sempre su proposta del Direttore Generale, deliberare sull’assunzione, promozione, sui licenziamenti e sulle procedure disciplinari, nei modi stabiliti dalla Legge e dal C.C.N.L.;
  • deliberare gli schemi del bilancio di previsione e delle relative variazioni, comprese quelle di cui all’art. 43 del vigente Statuto, del conto consuntivo, dei regolamenti e del piano di organizzazione
  • del personale, del piano di classifica e degli ulteriori regolamenti disciplinanti l'attività dell'Ente da sottoporre all’approvazione del Consiglio dei Delegati;
  • deliberare, su proposta del Direttore Generale, sui ruoli di contribuenza e relativo piano di riparto, in conformità a quanto stabilito dalla legge, dallo Statuto e sulla base del piano di classifica e dei bilanci;
  • deliberare, con provvedimento motivato e tenendo conto delle attitudini e della capacità professionale in base ai risultati conseguiti e al criterio di rotazione, su proposta del Direttore Generale, la definizione e attribuzione degli incarichi dirigenziali, nel rispetto di quanto previsto dal Contratto collettivo nazionale di lavoro, dal Regolamento e dal Piano di organizzazione variabile;
  • deliberare sulla convocazione del Consiglio dei Delegati nelle ipotesi previste dal vigente Statuto;
  • deliberare, su proposta del Direttore Generale, l’elenco degli aventi diritto al voto;
  • deliberare l’assunzione di mutui garantiti;
  • deliberare sulla partecipazione ad enti e società e associazioni, con responsabilità limitata, esclusivamente qualora tali soggetti abbiano un oggetto sociale rientrante e compatibile con i fini istituzionali di cui all’art. 2 del vigente Statuto;
  • deliberare, su proposta del Direttore Generale, sulla promozione e la resistenza alle liti e le relative conciliazioni, rinunce e transazioni;
  • deliberare la proposta di ricorso all’esercizio provvisorio, da sottoporre al Consiglio;
  • deliberare la proposta di anticipazione di tesoreria da sottoporre al Consiglio dei delegati;
  • deliberare la proposta dell’utilizzo di somme a specifica destinazione da sottoporre al Consiglio dei delegati;
  • deliberare la proposta relativa al riconoscimento dei debiti fuori bilancio da sottoporre al Consiglio dei delegati;
  • deliberare sulla decadenza dei propri componenti nelle ipotesi di cui al comma 7 dell’art. 8 del vigente Statuto.

A tutte le sedute del Consiglio di Amministrazione partecipa il Direttore Generale del Consorzio con compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico‐amministrativa, nonché almeno uno dei membri del Collegio dei Revisori dei Conti.

Gli atti del Consiglio di Amministrazione assumono la forma di deliberazioni e sono soggette al regime di cui agli artt. 35, 40, 41, e 42 della L.R. 6/2008. Dette deliberazioni, al fine della loro validità, sono controfirmate dal Direttore Generale del Consorzio, il quale pertanto certifica la conformità dell'azione amministrativa alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti.

Il Consigliere che in merito all’oggetto di una determinata deliberazione ha, per conto proprio o di terzi, interesse in conflitto con quello del Consorzio, deve darne notizia agli altri consiglieri ed astenersi dal partecipare alla deliberazione. La violazione di tale obbligo comporta la decadenza da tutte le cariche consortili, ferma restando la responsabilità per danni oltreché la possibilità di annullamento delle deliberazioni nell’ipotesi in cui senza il voto di chi doveva astenersi non si sarebbe raggiunta la maggioranza prescritta.

Confermato Ulteriori informazioni

Ulteriori informazioni a seguire.

Ultimo aggiornamento

31 Gennaio 2024

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